assistente tecnico veterinario

Un giorno di lavoro nella vita di un assistente veterinario

Vediamo insieme come si svolge un giorno nella vita di un assistente veterinario in una clinica veterinaria

Anche se solitamente non esistono due giorni uguali, ho pensato di scrivere un articolo sulla giornata tipo di un assistente veterinario al lavoro in una clinica veterinaria. 

Questo per celebrare la figura dell’assistente veterinario e valorizzare il suo ruolo vitale nella quotidianità di un ambulatorio.

In Inghilterra, dal 2005, è stato istituito il mese di sensibilizzazione per l’importanza del lavoro che svolgono gli infermieri veterinari. 

 Il mese di sensibilizzazione dell’infermiera veterinaria si svolge ogni anno a maggio ed è organizzato dalla British Veterinary Nurse Association (BVNA).

Vediamo come inizia un giorno nella vita di assistente veterinario al lavoro in un ospedale.

07:30: Arrivo in clinica

Briefing informativo con l’infermiera del turno di notte per un aggiornamento sui pazienti ricoverati il giorno prima e nella notte.

A seconda della dimensione della clinica o ospedale veterinario questo compiti sarà più o meno intenso.

08:00: Cura dei degenti che hanno passato la notte in clinica

Accompagna i pazienti canini per la loro passeggiata mattutina sull’erba. 

Questo consente loro di allungare le gambe e di prendere aria fresca.

A volte è necessario che i pazienti dopo un’operazione molto seria passino la notte in una gabbia e in un ambiente dove possono essere controllati facilmente e sono lontani da pericoli. Altri inoltre, devono stare a riposo assoluto. 

Dopo la camminata viene controllata la temperatura, la frequenza cardiaca, la frequenza respiratoria e il peso. Queste misure vengono annotate sulla loro cartella clinica. 

Segue una consultazione del medico veterinario, per aggiornarlo sui pazienti e su come è andata la nottata.

Se consentito, ai pazienti verrà quindi somministrato un pasto attentamente formulato per favorire il recupero.

09:00: Ammissione dei pazienti

Il paziente viene solitamente ammesso dalle infermiere se l’ intervento è di routine, o dal veterinario se l’ intervento è specialmente delicato.

Preparazione del pazienti all’intervento. 

Questo consiste in: un primo esame obiettivo del veterinario, prelievo di un campione di sangue, inserimento di un catetere intravenoso, misurazione della temperatura, frequenza respiratoria e cardiaca. 

Subito dopo, viene somministrato la cosiddetta pre-medicazione per rilassare il paziente e prepararlo all’anestesia. 

L’assistente veterinario prepara le dosi dei trattamenti da somministrare e si occupa interamente della cura del paziente.

Una volta che tutti i pazienti sono stati ammessi, il veterinario e l’infermiere fanno un piano chirurgico per determinare un ordine in cui le procedure chirurgiche saranno attuate.

9:30: Monitoriaggio anestesia

Una parte fondamentale del ruolo dell’infermiera veterinaria è quella di assistere il veterinario durante l’intervento chirurgico. Questa attività è generalmente svolta a turno ma in base al team di lavoro, puoi scegliere di dividere i turni diversamente. Un normale giorno nella vita di un assistente veterinario potrebbe essere concentrarsi sulle analisi di laboratorio, piuttosto che sulle consulenze oppure altre responsabilità ancora.

L’infermiera addetta alla sala chirurgica aiuterà il veterinario a anestetizzare il paziente e quindi a monitorare il paziente durante tutta la procedura. 

Viene utilizzata una vasta gamma di apparecchiature di monitoraggio, oltre ai propri sensi, per osservare la frequenza cardiaca, la frequenza respiratoria, il colore delle mucose e la temperatura del paziente.

In base a tutti questi parametri, i livelli di anestesia vengono regolati di conseguenza.

11:30: Post- operatorio

Una volta che il paziente è fuori dalla sala chirurgica, l’infermiera addetta ai degenti si prende cura di loro su un bel letto caldo nell’area di recupero. Tutti i parametri vitali vengono controllai durante il risveglio. E importante controllare sempre che la temperatura non scenda troppo e il battito sia sempre regolare e in aumento.

Un’ ora dopo la fine di un operazione di routine viene somministrata dell’acqua e del cibo.

01:00: Sterilizzazione degli ambienti e degli strumenti

Solitamente le procedure chirurgiche vengono svolte al mattino poiché hanno, generalmente una priorità. Inoltre i pazienti hanno tutto il tempo di recuperare le forze sotto la supervisione di una persona qualificata come lo è una assistente veterinario. 

Dopo che tutte le procedure chirurgiche sono state completate, è tempo di pulire e preparare gli strumenti chirurgici e le sale chirurgiche per le eventuali procedure pomeridiane, oltre ovviamente a eventuali emergenze.

Si occupa quindi di sterilizzare i ferri del chirurgo, il camice e i teli e riporli ordinatamente.

03:30: Dimissioni

È tempo per i degenti di tornare a casa.

L’assistente veterinario riceve il proprietario per l’appuntamento di dimissione. L’appuntamento di dimissione serve come aggiornamento su come sia andata l’operazione e discutere dell’assistenza post-operatoria del paziente canino. Il proprietario viene istruito riguardo le terapie da somministrare dei giorni seguenti al ricovero.

Una buona cura domestica post- operatoria è essenziale per una buona guarigione!L’assistente veterinario inoltre, aggiorna tutti i registri dei farmaci e delle altre terapie usate, controlla che tutti i macchinari siano puliti e funzionanti e che non manchi il farmaco per indurre l’anestesia.

Si occupa anche di controllare che tutti i materiali come bende, aghi, lame siano a portata di mano per l’infermiere e il veterinario del turno serale.

04:30: Disinfezione e cambio turno

Una volta che i pazienti mattutini sono stati dimessi, l’assistente disinfetta tutte le gabbie e i luoghi di lavoro utilizzati fino ad ora.

Al pomeriggio vengono anche effettuate delle consulenze con i proprietari sulla nutrizione o sul trattamento anti pulci da attuare. 

L’assistenza ai pazienti malati ricoverati è un lavoro di 24 ore – i pazienti sono monitorati frequentemente durante il giorno dall’infermiera del canile e i loro progressi sono registrati sul foglio dell’ospedale. Alle 17:30 avviene il cambio turno. Gli assistenti del turno della sera si assicureranno di conoscere tutti i dettagli sui pazienti ricoverati. L’infermiera del secondo turno, in un ospedale si occuperà quindi della cura dei pazienti fino alle 8:00 del mattino successivo. Questa è un altro giorno di lavoro nella vita di un assistente veterinario.

In conclusione

L’assistente veterinario svolge molti compiti all’interno dell’ambulatorio, tra cui il compito di anestesista, la cura dei degenti e di quelli ricoverati giorno e notte. Effettuano anche consultazione con i proprietari e assistono anche i veterinari nelle loro consulenze se ne hanno bisogno. Si occupano anche di gestire gli appuntamenti.

In realtà questa è solo uno degli ipotetici giorni di lavoro della vita di un assistente veterinario e solo una piccola parte di tutte le responsabilità e sfaccettature del lavoro di un assistente. 

Il settore veterinario è così ampio che potrei scegliere esattamente come desideri che la tua giornata si svolga.

Torna su